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18/09/13

"Aggiorna il blog!"

"Cosa fai stasera?"
"Non so."
"Aggiorna il blog!"
E fu così che riprese a farlo.

Non ci sono giustificazioni per l'incredibile lasso di tempo trascorso, tuttavia non intendo pubblicare qualcosa senza dire una parola o due sulla mia assenza... Da principio, mi è venuto l'herpes nell'occhio sinistro e, per giorni, sono stata lontana dalla luce. I primissimi sono stati tremendi: anche solo un riflesso (pur avendo gli occhiali da sole, la benda, pur avendo la luce spenta, le persiane abbassate...) era dolore. Poi tutto ha cominciato a ritornare alla normalità ed io ho ripreso ad usare il telefono in piccole dosi. Il computer è stato bandito più a lungo. Penso di non essere mai stata tanto senza accendere il pc, da quando ce l'ho. In quelle giornate di buio, mi sono resa conto che senza la vista non si può proprio fare niente. Hai l'influenza? Te ne stai a casa, te la passi semplicemente dal letto al divano, alzandoti solo per farti il tè e andare in bagno... Ma comunque ci vedi! Con la vista fuori uso, ma soprattutto il male, io non potevo fare nulla... E l'attesa è stata snervante (la prima serata, dopo essere stata in giro per TRE ospedali, mi è parsa lunghissima). Comunque, poi ho ripreso le mie funzioni e, con un occhio bendato, ho studiato come una pazza disperata per l'università. E mi veniva da piangere, perché non ho mai "tentato" un esame, senza la certezza di essere preparata. Ed avevo poco tempo, ormai. Ed ho studiato alla sola luce della lampada da comodino, ed ho preso trenta e lode, tiè. Alla faccia tua, herpes.
Poi, a forza di non usare il pc, ne ho perso l'abitudine, e, sinceramente, dopo un mese di reclusione, non ne sentivo affatto l'esigenza. Anche la creatività ne ha risentito. Così come il nuoto... La vita sociale è ricominciata l'ultima settima di giugno, quando ho ripreso a lavorare. Non avevo più un contratto da marzo, poi me l'hanno rinnovato e sono stati così simpatici da ridurmi le ore e la paga, ma aumentando il carico di lavoro. Un ragionamento che non fa una piega, non trovate?
In tutto questo, ho aiutato mio fratello a preparasi in inglese per la maturità. Ho presenziato al suo esame orale e mi sono sentita fiera di lui.
Al contempo, M. si è laureato, ed ho lavorato un sacco anche per lui... Non in tutta Italia si usa, ma qui, è tradizione che il laureato legga un papiro scritto in rima, magari in dialetto, dove si decantano i punti salienti della sua vita, in chiave simpatica ed ironica. Al centro del papiro, troneggia la caricatura del laureato, e, spesso, ai lati, si mettono delle foto divertenti del festeggiato. Questi, viene anche travestito (un travestimento di qualsiasi genere, a seconda della persona), e durante la lettura del papiro, non dovrebbe mai sbagliare, altrimenti dovrebbe fare penitenza (sorseggiando qualcosa di alcolico o sottostando a qualche scherzo). Ad esempio, il papiro di M. era diviso in tre tranches: l'infanzia, l'adolescenza e la vita da grande. Per ognuna di queste parti è stato vestito in modo diverso e, quando sbagliava, doveva bere del vino o mangiare qualcosa che abitualmente non mangia, come l'uovo sodo o i frutti di bosco... Sono stata dedita, in ogni istante libero, al papiro di M. Ho fatto le ore piccole per il disegno della caricatura, ho litigato con Power Point e col mio vecchio pc, che non rispondeva ai miei comandi. Poi, è stata la volta delle bomboniere... E la creatività è rifiorita, anche troppo! Fino alla notte prima della festa di laurea, io e M., abbiamo fustellato, incollato, embossato, colorato, confettato, infiocchettato... Un lavoraccio! 
E poi... M. si è laureato ed io ho cominciato a "respirare" di nuovo. Siamo stati cinque giorni al mare (ci volevano tutti). Ancora qualche giorno a casa, tempo di disfare e rifare la valigia, e sono partita alla volta dell'Inghilterra, per lavoro. Sono tornata un mese dopo, il 2 settembre ho dato un esame all'università e là ho definitivamente concluso le mie fatiche...  Ieri siamo andati al concerto di Ligabue in Arena, ma questa è un'altra storia. :)
Dopo una primavera ed un'estate così impegnative, identifico l'arrivo di un nuovo anno accademico, con un nuovo inizio, per ricominciare con energia e positività. E con serenità, ché ce ne vuole sempre un bel po'.  

Mi accingo a concludere questo flusso di coscienza, come se fosse la diretta prosecuzione di questo post, come se vi avessi parlato della mia prima commissione (un biglietto per matrimonio) l'altro ieri. A voi le foto, buonanotte e bentornati.

Sara










11 commenti:

  1. Ciao Sara!!! Bentornata!!!!
    Quante cose in questa estate......
    Adesso rimettiti in riga e riparti a creare le tue meraviglie proprio come lo è il biglietto tutto bianco che hai fatto!!!
    Anche dopo tanto, la bravura è rimasta esattamente lì!!!! ;-))))
    Kisssssssssssssssssssssssssssss

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  2. Bentornata!!!
    Per fortuna la tua disavventura oculistica si è conclusa bene, hai davvero ragione, senza occhi è davvero dura!
    Brava per gli esami e tutti i tuoi impegni, ma... ma non ci vorrai lasciare con il fiato sospeso, vero? Dov'è il papiro? e Le bomboniere???????
    Dai, facci vedere, se sono belle come questa card meritano di venire allo scoperto.

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    1. Dovrò fare un post anche sulla laurea. Peccato che le bomboniere non le abbia fotografate tutte assieme. Fotograferò al più presto quella che ho a casa io! :)

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  3. Hai aggiornato, era ora! :-P
    Per il papiro e le bomboniere, assicuro io che sono venuti bene. :-)

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    1. Ce le siamo sudate, quelle bomboniere!

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  4. Mi accingo a commentare, indegnamente dopo Manuel... ;) A proposito: congratulazioni!!
    Sono contentissima di ritrovarti e che finalmente il tuo periodo grigio ed impegnativo sia concluso e sia tornato tutto alla normalità :) Che dire della card per il matrimonio? Bellissima, davvero bellissima! Hai una creatività innata ed uno stile unico e poi, come ormai sai, adoro il fatto che tu crei spesso scatoline, confezioni, buste e che in genere siano frutto della tua mente e delle tue mani e non di stampe e macchinari vari.
    Bentornata! :)

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    1. Che dire? Grazie, di cuore. Per caso verrai in fiera a Vicenza? :)

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  5. spero ora i tuoi occhi non ti facciano più dannare!!!...il biglietto è elegantissimo!!! come sempre bravissima Sara
    un abbraccio
    Alice
    Ci vedremo ad Abilmente? se ci sarai passa a salutarmi!

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    1. Grazie Alice! Ora sto bene, sì. Per fortuna!

      Verrò ad Abilmente il giorno 18. Passerò da Impronte senz'ombra di dubbio! :)

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  6. Carissima Sara, bentornata!!!!Son proprio contenta che si sia risolto tutto nel migliore dei modi e vedendo la card bellissima noto che la tua bravura e creativita' non ne ha assolutamente risentito!
    Grazie per trovare sempre il tempo di passare dal mio blog, sei molto cara, un abbraccio ed un grande in bocca al lupo per tutto!!!
    Gio'

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Commenti